Si vota il 13 giugno 2026. Il corpo elettorale è formato dai sindaci e dai consiglieri dei 17 comuni della Provincia. La presentazione delle liste entro il 24 maggio 2026
Si svolgono a giugno 2026 le elezioni di secondo livello per il rinnovo del consiglio provinciale: ad esprimere la loro preferenza sono i sindaci e i consiglieri dei 17 comuni che compongono la Provincia. Il presidente della Provincia di Massa-Carrara, Roberto Valettini, con un decreto del 20 aprile 2026, ha provveduto a convocare i comizi elettorali: si vota sabato 13 giugno 2026 dalle ore 8 alle ore 20.
La novità di questa tornata elettorale è la costituzione del seggio che si articolerà in una seggio centrale (a Massa, nella Sala della Resistenza del Palazzo Ducale, dove voteranno i comuni di Carrara, Massa e Montignoso) e in una sottosezione elettorale (ad Aulla, nella sede di via Pisacane 3, dove voteranno i comuni di Aulla, Bagnone, Casola in Lunigiana, Comano, Filattiera, Fivizzano, Fosdinovo, Licciana Nardi, Mulazzo, Podenzana, Pontremoli, Tresana, Villafranca in Lunigiana e Zeri).
Questa decisione è stata presa, come recita il decreto, tenendo conto anche della richiesta dei sindaci dei comuni lunigianesi di Licciana Nardi, Villafranca, Tresana e Pontremoli, di istituire in Lunigiana una sottosezione del seggio elettorale “rivendicando per i consiglieri comunali della Lunigiana pari diritti rispetto ai consiglieri comunali di costa che hanno ben più praticità di accesso al seggio e ben meno disagi nel poter espletare il proprio diritto/dovere di voto”;
Il mandato del consiglio dura due anni (si era votato il 17 marzo 2024 e le elezioni, come prevede la legge di riforma devono essere convocate entro 90 giorni dalla scadenza ). Il mandato del presidente dura invece quattro anni: l’attuale presidente, Roberto Valettini, è stato eletto nella tornata elettorale che si è svolta lo scorso dicembre 2025,.
Nel 2024 era stata altissima la percentuale dei votanti (96,31%): la lista Centrosinistra per Massa-Carrara aveva avuto 41.081 voti ponderati (5 seggi), Cambiamo Massa-Carrara 37.768 voti ponderati (4 seggi), Massa Carrara Riformista 15.292 voti ponderati (1 seggio), Italia Viva – Civici per Massa Carrara 2852 voti ponderati (0 seggi), con una maggioranza di centrosinistra formata dal Centrosinistra per Massa-Carrara e da Massa Carrara riformista, assetto poi modificatosi a seguito delle elezioni presidenziali del 2025, con il passaggio di un seggio del Centrosinistra per Massa-Carrara e del seggio di Massa-Carrara Riformista ad una nuova maggioranza di Centrodestra.
Le Province, come noto, sono state trasformate dalla legge 56 del 2014 (conosciuta come legge Delrio) in enti di secondo livello e l’elezione degli organi di governo è prevista con una procedura indiretta: il corpo elettorale è infatti costituito dai sindaci e dai consiglieri comunali. La tornata elettorale del 2026 è la sesta da quando è entrata in vigore la riforma (si è votato per negli anni 2014, 2016, 2018, 2021, quest’ultima slittata di un anno per l’emergenza Covid, e 2024)
Possono essere eletti alla carica di consigliere provinciale (10 per la nostra Provincia, oltre al Presidente che ne fa parte di diritto) i sindaci o i consiglieri comunali.
I sindaci fanno parte di diritto, invece, del terzo organo governativo delle province, l’assemblea dei sindaci.
Decadendo dalla carica di sindaco o consigliere comunale si decade automaticamente anche dalla rispettiva carica provinciale.
L’elezione di giugno avviene sulla base di un voto ponderato secondo un indice determinato in relazione alla popolazione complessiva della fascia demografica del comune di cui è sindaco o consigliere l’elettore: il voto di ogni consigliere pesa in modo diverso a seconda della fascia di appartenenza del proprio comune.
Nella nostra Provincia sono previste cinque fasce di ponderazione: gli elettori infatti riceveranno schede di colore diverso corrispondenti al peso del proprio comune.
Il presidente con un secondo decreto ha poi costituito l’ufficio elettorale che ha il compito di seguire lo svolgimento delle operazioni preliminari e successive al voto. Ne fanno parte il segretario Generale dell’ente, Alessandro Paolini, e i dipendenti Valentina Carbone, Daniele Orsini, Luca Anghelè e Francesca Lanznaster.
Lo scadenzario elettorale prevede adesso l’accertamento e la pubblicazione del numero effettivo degli aventi diritto al voto (entro il 9 maggio). La presentazione delle liste di candidati al consiglio provinciale presso l’ufficio elettorale di Palazzo Ducale potrà essere fatta nei giorni 23 maggio(dalle 8 alle 20) e 24 maggio (dalle 8 alle 12)
Tutti gli adempimenti, lo scadenzario, le notizie utili, la modulistica per le candidature e quanto altro relativo alle votazione viene pubblicato su questo sito nella sezione “Elezioni Provinciali 2026”.