Gli appartamenti ducali sono oggi eleganti stanze di rappresentanza della Prefettura, frutto di un rinnovamento degli ambienti, per arredi e stile, degli anni ’30 del ‘900.
Fra le poche opere originali rimaste in loco in queste stanze è la celebre Alcova di Carlo II, progettata da Alessandro Bergamini su commissione di Teresa Pamphilj fra 1695 e 1696, il cui ingresso è sormontato da un meraviglioso tendaggio marmoreo (breccia medicea, verde di Polcevera, diaspro di Sicilia, marmi e policromi locali e non), sorretto da aggraziati putti alati, il simbolo della conchiglia, frequente nelle decorazioni Bargamini per i Cybo Malaspina, e la scritta Carolus II Massae Dux II.
Inevitabile il rimando al panneggio sorretto da putti del Bernini presso la Sala Ducale del Palazzo Apostolico nella Città del Vaticano (immagine sotto).
Il legame con Bernini e la sua bottega si ritrova a più riprese nel Palazzo Ducale (vedi Cappella Ducale) e non è escluso un’intervento ispiratore dell’artista stesso anche per l’opera massese.
The Ducal apartment
The Ducal Apartments are today elegant reception rooms of the Prefecture, the result of a renovation of the interiors in style and furnishings carried out in the 1930s.
Among the few original works still preserved in these rooms is the famous Alcove of Carlo II Cybo-Malaspina, designed by Alessandro Bergamini on commission from Teresa Pamphilj between 1695 and 1696. The entrance is topped by a beautiful marble drapery held by elegant winged putti. It also features the shell symbol, often used in Bergamini’s decorations for the Cybo-Malaspina family, and the inscription Carolus II Massae Dux II.
This naturally recalls the drapery held by putti designed by Gian Lorenzo Bernini in the Ducal Hall of the Apostolic Palace in Vatican City.
The influence of Bernini and his workshop can be seen several times in the Ducal Palace (for example in the Ducal Chapel), and it is possible that the artist himself may have inspired this work in Massa as well.
