Il ricco patrimonio artistico dei Cybo-Malaspina rimase intatto fino ai primi del Settecento: il processo di dispersione ebbe inizio con gli ultimi discendenti ducali, Alderano I Cybo (1690-1731) e suo fratello Camillo Cybo (1681-1743), figli di Carlo II e Teresa Pamphilj, e venne completato durante l’occupazione francese del 1796. Grazie perlopiù ad atti di vendita e lettere è possibile ricostruire parte dell’inventario del palazzo prima delle spoliazioni: le collezioni comprendevano pergamene, manoscritti e codici rari, numerosi volumi di argomento teologico, storico e politico, almeno un centinaio di sculture di varie dimensioni e tipologie e duecento quadri. Forse il caso più eclatante è quello della quadreria, di cui si conserva una lista parziale ma estremamente significativa, che comprendeva tra gli altri:
– Ritratto di Lorenzo Cybo con spada e paggio (Parmigianino)
– Ritratto del cardinale Alderano Cybo (Maratta)
– Ritratto di Leone X con due cardinali (Bugiardini, da Raffaello)
The dispersion of the Cybo-Malaspina’s collections
The rich artistic heritage of the Cybo-Malaspina family remaind intact until the early 18th century. The process of dispersion began with the last ducal descendants, Alderano I (1690-1731) and his brother Camillo Cybo (1681-1743) (sons of Carlo II and Teresa Pamphilj), and was completed during the French occupation of 1796. Thanks mostly to deeds of sale and letters, it is possible to reconstruct part of the palace’s inventory before the spoliations. The collections included parchments, manuscripts, rare codices, numerous volumes on theological, historical and political subjects, hundred sculptures of various sizes and types and two hundred paintings. Perhaps the most striking case is that of the picture gallery, of which a partial but highly significant list survives, including:
- Portrait of Lorenzo Cybo with sword and a page (by Parmigianino)
- Portrait of Cardinal Alderano Cybo (by Maratta)
- Portrait of Pope Leo X with two cardinals (Bugiardini, by Raffaello)