Sala dei Papi

La sala attigua all’antica Biblioteca Ducale è decorata da un importante affresco realizzato nel 1702 dal pittore lucchese Stefano Lemmi, con la probabile collaborazione di Francesco Natali, dedicata alla celebrazione dei pontefici appartenuti alle famiglie Cybo e Pamphilj, dalle quali discendeva la dinastia regnante di Massa.
La composizione si sviluppa secondo il gusto barocco della grande decorazione illusionistica: la volta sembra aprirsi verso il cielo attraverso una complessa architettura dipinta, animata da nubi, figure allegoriche e personaggi celebrativi. Al centro del programma iconografico è rappresentata la glorificazione dei papi, tramite i simboli chiave del papato ovvero la tiara, copricapo conico a forma di ogiva, le chiavi di San Pietro e l’aquila, simbolo di massimo potere.

I papi rappresentati,  legati alle due casate, sono Innocenzo VIII Cybo e Bonifacio IX per la famiglia Cybo Malaspina, Innocenzo X Pamphilj Clemente VIII per la famiglia Pamphili.

L’affresco aveva una chiara funzione celebrativa. Attraverso il richiamo alle illustri origini familiari e ai legami con il papato, la corte massese sottolineava il proprio ruolo all’interno del panorama politico italiano ed europeo. La biblioteca non era quindi soltanto un luogo dedicato alla conservazione dei libri, ma anche uno spazio destinato alla rappresentazione del potere e della memoria dinastica.

L’insieme decorativo si distingue per la ricchezza cromatica, il dinamismo delle figure e la sapiente fusione tra elementi architettonici reali e dipinti, caratteristiche tipiche della cultura artistica del primo Settecento.

Alcuni interventi di restauro pittorico del XX secolo hanno impoverito e alterato lo stile originario di parte dell’affresco, comunque di straordinaria ricchezza decorativa e simbolica.

Hall of the Glorification of the Cybo and Pamphilj Popes

The hall next to the ancient Ducal Library is decorated with an important fresco painted in 1702 by the Lucchese painter Stefano Lemmi, with the possible help of Francesco Natali. The fresco celebrates the popes from the Cybo and Pamphilj families, from whom the ruling dynasty of Massa came. The painting follows the Baroque style, which likes dramatic and illusionistic effects. The ceiling looks like it opens up to the sky, with painted architecture, clouds, allegorical figures, and scenes of celebration.

In the center, the popes are shown using symbols of papal power, such as the tiara (the pope’s crown), the Keys of Saint Peter, and the eagle, a symbol of authority.

The popes shown, linked to these families, are Pope Innocent VIII and Boniface IX for the Cybo-Malaspina family, and Pope Innocent X and Pope Clement VIII for the Pamphilj family.

The fresco had a clear purpose: to celebrate the family’s history and its connection to the papacy. In this way, the court of Massa showed its importance in Italy and in Europe. The library was not only a place for books, but also a space to show power and family history.

The decoration is rich in color, full of movement, and mixes real architecture with painted architecture. This is typical of early 18th-century art.

Pubblicato: 12 giugno 2026Ultima modifica: 19 giugno 2026
torna all'inizio del contenuto