Mercoledì 27 maggio, una giornata di sopralluoghi e tavoli tecnici al Palazzo Ducale. Amministratori, esperti e categorie economiche a confronto per definire gli strumenti di governance contro l’erosione costiera.

 

Coniugare la salvaguardia ambientale del litorale toscano con la tenuta del suo tessuto economico. È questo l’obiettivo strategico del workshop e tavolo tecnico dal titolo “Arretramento della linea di costa e impatto economico”, che si terrà domani, mercoledì 27 maggio 2026, organizzato dalla Provincia di Massa-Carrara in collaborazione con AVITEM (Agence des Villes et Territoires Méditerranéens Durables).

L’iniziativa si inserisce all’interno del progetto transfrontaliero TRATT’EAU, cofinanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma Interreg Marittimo-IT FR-Maritime. Il fine ultimo è la co-progettazione di un “kit di strumenti” concreti a supporto delle politiche pubbliche, capaci di rispondere in modo tempestivo ed efficace agli effetti del cambiamento climatico e del sollevamento del livello del mare sulle attività economiche locali.

La giornata prevede un’agenda fitta e operativa, divisa in due momenti principali: i lavori inizieranno direttamente sul litorale con una visita in loco a Marina di Massa. Amministratori e tecnici verificheranno in prima persona gli effetti tangibili dell’erosione costiera sul territorio.

Il pranzo della delegazione si terrà presso il Ristorante didattico dell’Istituto Alberghiero “G. Minuto” di Marina di Massa, dopodiché dalle ore 14:30 via all’apertura del Workshop istituzionale, cuore del confronto politico e tecnico che si terrà  a Massa, presso la Sala della Resistenza di Palazzo Ducale.

Il pomeriggio metterà a confronto la governance locale, la memoria storica del territorio e l’analisi di modelli nazionali ed europei: Interverranno il Presidente Roberto Valettini (Provincia di Massa-Carrara) , il sindaco Francesco Persiani e l’assessore Roberto Acerbo (Comune di Massa) , Gianmaria Nardi (Comune di Carrara) , Giulio Francesconi (Montignoso) e Marcello Fascetti (Forte dei Marmi).

I decisori pubblici si interrogheranno sulle prospettive di governance di fronte all’arretramento costiero.

L’analisi della pianificazione passata affidata agli ingegneri provinciali, ingegner Stefano Michela (Dirigente Responsabile del Settore Tecnico della Provincia) e Ingegner  Giuliano Arrighi (già Dirigente del Settore Lavori Pubblici e Difesa del Suolo).

A seguire, lo sguardo si allargherà alle buone pratiche nazionali e internazionali: l’Ing. Gianluca Loffredo (Vice commissario straordinario per la ricostruzione della Regione Emilia Romagna) porterà l’esperienza della gestione post-inondazioni; il Dott. Luca Perfetti (Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale) interverrà sulla gestione del demanio marittimo e portuale; AVITEM presenterà il caso di studio francese del progetto Littoral 2030 nella regione della Nuova Aquitania (città di Lacanau), incentrato su come riorganizzare un territorio soggetto a forte erosione preservandone l’attrattività turistica; Nicola Bertolini (Coordinatore Area Sviluppo di Ambiente Srl) illustrerà l’esperienza dell’applicazione digitale Ischia Reconstruction Monitoring

L’ultima parte del tavolo affronterà i nodi cruciali per i privati: finanziamenti, disponibilità di terreni interni e possibili delocalizzazioni delle attività minacciate. Al dibattito parteciperanno: Itala Tenerani (Consorzio Balneari Massa); Sabrina Giannetti (Federalberghi Costa Apuana); Andrea Genovesi (Campeggi Riuniti Partaccia); Matteo Tarabella (AGEPARC).

I rappresentanti delle categorie discuteranno i nodi centrali legati ai finanziamenti, alla disponibilità di aree interne e agli strumenti normativi necessari per gestire l’eventuale e complessa delocalizzazione o riorganizzazione delle attività commerciali minacciate.

La giornata si concluderà con la sintesi dei lavori, che getterà le basi per la stesura definitiva delle linee guida e degli strumenti di supporto alle politiche pubbliche dell’area transfrontaliera.

Contatti e accrediti stampa: Per informazioni e conferme è possibile fare riferimento alla segreteria organizzativa provinciale all’indirizzo email: l.anghele@provincia.ms.it.

 

Massa, 26 maggio 2026

 

Pubblicato: 26 maggio 2026
torna all'inizio del contenuto