Una scuola sul mare: l’Istituto alberghiero di Marina di Massa è tornato a casa

È tornato nella sua sede storica di via del Casone, a Marina di Massa, completamente rinnovata, l’Istituto alberghiero Minuto. La cerimonia di inaugurazione, con il taglio del nastro da parte del presidente della Provincia di Massa-Carrara, Roberto Valettini, e la consegna delle chiavi alla dirigente scolastica Silvia Bennati, hanno iniziato a dire la parola fine alla diaspora che avevo visto la scuola suddivisa in cinque sedi, tra aule didattiche, laboratori e convitto.
Molte le autorità istituzionali intervenute: dal sindaco di Massa, Francesco Persiani, ai consiglieri regionali Gianni Lorenzetti, ex presidente della Provincia, e Marco Guidi, dagli onorevoli Alessandro Amorese e Andrea Barabotti alla dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale Marta Castagna.

Se la struttura esterna “appare” non diversa per ovvi vincoli, l’interno ha cambiato decisamente faccia: aule completamente nuove, nuovi infissi, nuovi impianti, sostituiti elementi strutturali per l’adeguamento sismico, antincendio, tutto a norma di legge.
Sono 14 le classi che hanno fatto rientro dopo l’inaugurazione: sono quelle del triennio dei settori sala, cucina e pasticceria, che trovano anche due laboratori di cucina, più uno di pasticceria e uno di sala. Ci sono gli spazi per la parte amministrativa, una sala polifunzionale con vista dalle apuane al mare. Continueranno ad essere ospitate nell’Istituto Toniolo di Massa il biennio e il triennio di accoglienza turistica, in attesa dei lavori del secondo lotto, già finanziato dalla Regione Toscana con circa 6 milioni del Fondo di coesione e sviluppo, pe il quale verrà avviata la procedura di gara nei prossimi mesi.
Il finanziamento del primo lotto, 10 milioni e 660 mila euro era stato assegnato alla Provincia in un primo momento sul piano triennale regionale dell’edilizia scolastica nel 2019, poi confluito nel Pnrr nel 2022, anno in cui erano iniziati i lavori che, a seguito del fortunale abbattutosi nella zona il 18 di agosto 2022, avevano reso necessaria una riprogrammazione dell’intervento, suddiviso in due lotti, e la ricerca dell’ulteriore finanziamento regionale.

“Oggi inauguriamo questo nuovo edificio scolastico, un luogo che diventa casa di sapere, crescita e futuro – ha detto la dirigente scolastica Bennati. Inauguriamo una scuola rinnovata che torna ad essere pienamente funzionale all’altezza della sua missione educativa e formativa. Questo Istituto è un presidio culturale, sociale ed economico di questo territorio. Questi spazi rinnovati rappresentano una ripartenza, sono l’inizio di un nuovo cammino, grazie ai quali la scuola potrà svolgere al meglio la missione di educare, istruire e accompagnare ogni studente nel proprio percorso di crescita umana e culturale”.

In apertura del suo intervento il presidente della Provincia, Roberto Valettini, ha invitato i presenti a un minuto di silenzio per ricordare le giovani vittime di Crans Nontana “Quello di oggi è uno di quei momenti in cui ci sentiamo onorati di rappresentare le istituzioni – ha detto Valettini. E lo dico io convintamente, proprio perché non ho alcun merito nei risultati di questa giornata. Questa realizzazione dimostra la sinergia tra Enti, scuola, Provincia, Comune ed altro enti interessati, e direi anche l’intelligente ostinazione di quanti si sono spesi per la realizzazione di questo progetto”. Il presidente Valettini ha poi ringraziato tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione di questo intervento.

Nel suo intervento il sindaco di Massa, Francesco Persiani, tra le altre cose, si è soffermato sulla realizzazione del nuovo convitto, in corso di attuazione da parte del Comune, che potrà contribuire al potenziamento dell’offerta da parte dell’Istituto.

“È tanto l’onore che mi è dato di poter intervenire questa mattina – ha detto il consigliere regionale ed ex presidente della Provincia, Gianni Lorenzetti. Con un po’ di emozione perché in pochi minuti si raccolgono sette anni intensi di fatica enorme: dal momento in cui imposi la realizzazione della progettazione di questo istituto, con l’assegnazione dei fondi trienai, fino a tutte le vicende del Covid e tutte le complicazioni successive che ci hanno costretto a quello che io definivo l’alberghiero diffuso. Ce l’abbiamo fatta, oggi è un giorno di festa per tutti per l’Istituto che è fondamentale per il nostro territorio. Da pare mia rimane la soddisfazione di avere compartecipato alla realizzazione di questo spazio”.

Pubblicato: 07 gennaio 2026
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