
Avanza il piano straordinario di messa in sicurezza delle infrastrutture viarie promosso dalla Provincia di Massa-Carrara. Con la recente firma della determinazione dirigenziale n. 631, l’ente di Palazzo Ducale ha ufficialmente attivato il primo contratto attuativo per l’avvio dei lavori di restauro e manutenzione straordinaria del ponte sul fiume Enza, situato sulla Strada Provinciale 22 (SP 22) in località Passo del Lagastrello, nel territorio comunale di Comano.
L’intervento specifico sul ponte d’Enza prevede un investimento complessivo da quadro economico pari a 1.365.000,00 euro. L’opera rappresenta il primo tassello operativo di un più ampio Accordo Quadro quadriennale (2024-2027) del valore totale di 5,5 milioni di euro, interamente finanziato dalle risorse del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (M.I.T. – DM 125/2022) destinate alla sicurezza dei ponti e dei viadotti strutturali. I lavori sono stati affidati alla ditta specializzata Grenti S.p.A. di Solignano (PR).
Il progetto esecutivo, redatto dall’Ing. Marco Pascucci, affronterà una serie di criticità strutturali e superficiali accumulatesi nel tempo a causa dell’usura e degli agenti atmosferici ad alta quota. Nello specifico, gli interventi riguarderanno:
- Il risanamento profondo delle superfici in calcestruzzo e dei paramenti murari ammalorati.
- Il trattamento dei ferri d’armatura scoperti e ossidati e la riparazione delle fessurazioni, con particolare attenzione alle cerniere di base e all’intradosso dell’arco.
- La sostituzione e l’adeguamento delle barriere di ritenuta e dei parapetti di sicurezza.
- La risoluzione delle infiltrazioni d’acqua meteorica attraverso il rifacimento dei giunti di spalla e il ripristino dei sistemi di canalizzazione e smaltimento idrico.
- Opere di difesa stradale, il consolidamento delle pile, delle spalle e delle sottofondazioni dell’intera struttura.
Il Presidente della Provincia di Massa-Carrara, Roberto Valettini, ha espresso grande soddisfazione per l’avvio del cantiere:
“La sicurezza dei nostri collegamenti viari e l’incolumità dei cittadini sono priorità assolute per questa amministrazione. L’attivazione di questo primo contratto da 1,36 milioni di euro per il ponte sul fiume Enza dimostra la capacità della Provincia di intercettare importanti fondi ministeriali e di tradurli rapidamente in cantieri concreti. Il Passo del Lagastrello è uno snodo strategico non solo per la viabilità locale e per il collegamento con la provincia di Parma, ma anche per l’economia montana e il turismo del nostro territorio. Restituire piena sicurezza a questa imponente struttura significa salvaguardare il futuro delle nostre comunità interne.”
Alle parole del Presidente si uniscono quelle del Sindaco di Comano, Antonio Maffei, che sottolinea la rilevanza dell’opera per la comunità locale:
“Per Comano e per l’intera Lunigiana, il ponte del Lagastrello è un’infrastruttura vitale. In attesa degli interventi sulla SP75 accogliamo con estremo favore l’avvio di questi lavori di restauro, attesi da tempo dal territorio. Le condizioni di degrado superficiale e i problemi legati alle infiltrazioni richiedevano un intervento radicale e strutturale come questo. Ringrazio la Provincia e la struttura tecnica per la sinergia e l’attenzione dimostrata verso le aree montane. Monitoreremo i lavori affinché l’opera si svolga nei tempi previsti, riducendo al minimo i disagi per i residenti, i pendolari e i tanti visitatori che frequentano il nostro Passo.”
L’avvio dell’intervento è stato reso possibile grazie alla stipula del contratto principale con l’operatore economico, avvenuta il 28 maggio 2026. Il Responsabile Unico del Procedimento (RUP) è il dirigente del Settore Tecnico della Provincia, l’Ing. Stefano Michela, coadiuvato da un apposito gruppo di lavoro interno che supervisionerà le fasi di direzione, contabilità e collaudo statico dell’opera. La copertura finanziaria del lotto corrente fa capo agli stanziamenti del Bilancio di previsione provinciale 2026.